Pubblicata la domanda di registrazione nella Gazzetta Ufficiale UE
Il 18 febbraio 2026 segna una data storica per l'agricoltura calabrese con la pubblicazione della domanda di registrazione per l'Indicazione Geografica Protetta del Peperoncino di Calabria. Questo passaggio apre un periodo di tre mesi durante il quale la Commissione Europea valuterà eventuali osservazioni prima della ratifica definitiva.
Il disciplinare tutela sia i frutti freschi che quelli essiccati, siano essi interi, macinati o in polvere. Per fregiarsi del marchio, il prodotto deve rispettare rigorosi standard estetici e qualitativi: frutti integri, dotati di peduncolo verde e privi di macchie.
Le varietà ammesse dal disciplinare includono eccellenze locali e internazionali:
L'ottenimento dell'IGP rappresenta un volano strategico per contrastare le contraffazioni internazionali e valorizzare il lavoro dei produttori locali.
| Indicatore | Valore Potenziale |
|---|---|
| Area dedicata | Circa 100 ettari di eccellenza certificata |
| Fatturato Export | Incremento del 40% previsto post-riconoscimento |
| Valore aggiunto | Protezione totale del marchio a livello internazionale |
Scarica il documento completo:
Il Peperoncino di Calabria verso l'IGP (PDF)Realizzato con l'aiuto di Gemini